Quali sono le tue previsioni per il nuovo anno?

Siamo nel 2019: è tempo di guardare nella magica palla di cristallo e fare qualche previsione.
Cosa pensi accadrà nel nuovo anno? Cosa avverrà a livello internazionale, nazionale e locale? Che cambiamenti potranno esserci nella tua vita?

Iniziamo a fare qualche prognostico dei temi più caldi del momento e a prendere atto dei grandi cambiamenti che avverranno da oggi ai prossimi anni. Riportiamo qui delle notizie che serviranno da spunto per approfondire e riflettere sulla situazione globale che, come un effetto a catena, si riflette inevitabilmente anche a livello locale.

La tecnologia

Nel 2019 inizierà finalmente un grande cambiamento tecnologico. Si tratta di un aggiornamento dei sistemi wireless che inizierà a raggiungere gli utenti di telefoni cellulari nel giro di pochi mesi.
Non si tratta solo di smartphone più veloci. La transizione verso nuove reti cellulari di quinta generazione – nota come 5G – interesserà anche molti altri  dispositivi, tra cui robot industriali, videocamere di sicurezza, droni e automobili che inviano dati sul traffico. Questa nuova era supererà l’attuale tecnologia wireless 4G, offrendo maggiore velocità di Internet mobile che permetterà alle persone di scaricare interi film in pochi secondi e molto probabilmente porterà grandi cambiamenti nell’ambito dei videogiochi, dello sport e dello shopping.

Le persone

Questo è forse l’aspetto più drammatico da affrontare: la condizione delle persone a livello globale nel nuovo anno. Quasi 200 milioni di persone avranno bisogno di aiuti e protezione nel corso del nuovo anno. Secondo alcune stime fatte dalle Nazioni Unite, gli aiuti ammonteranno a circa 25 miliardi di dollari, poiché sempre più persone saranno sfollate a causa dei conflitti.

Mark Lowcock, coordinatore degli aiuti delle Nazioni Unite, ha detto che 1 persona su 70 sulla Terra avrà bisogno di assistenza entro l’anno prossimo;  per questo serve un aumento del 10% delle donazioni per far fronte al nuovo fabbisogno di aiuti, anche se le agenzie di soccorso stanno diventando sempre più efficienti.
“Abbiamo bisogno di rendere questa emergenza una priorità nel 2019 per affrontare le cause alla base delle crisi che stiamo vivendo: insicurezza, conflitti, povertà, sviluppo, adattamento e resilienza ai cambiamenti climatici”, ha detto Mark.

I governi

Sarà un anno di governi divisi. Se vivessimo in una società sana, le accuse in capo ai governi sarebbero gestite in modo serio: udienze parlamentari meschine, procedimenti giudiziari spassionati. Tutti farebbero un passo indietro e prenderebbero così coscienza del pericolo che riguarda la stabilità dei Paesi.

Economia

Numerosi esperti concordano: il 2019 rischia di essere il peggiore anno per l’economia mondiale da oltre dieci anni a questa parte, dai tempi in cui il mondo era alle prese con la crisi finanziaria del 2008 – a sua volta la peggiore dai tempi della grande depressione. Previsioni parlano di una regressione globale, sincronizzata, di tutte le maggiori potenze mondiali e anche l’economia italiana non farà eccezioni, le stime di crescita sono (per il momento) sullo 0,6%.
I motivi di tensione sono diffusi, globali e hanno a che fare con questioni geopolitiche importanti e con la crisi degli organismi sovranazionali. Sette, per essere precisi, sono i trend che preoccupano gli analisti:

1. La guerra di Trump alla Fed
2. Lo scontro Cina-Stati Uniti
3. Lo spettro della recessione statunitense
4. Anche la Cina rallenta
5. L’Europa è una polveriera
6. La Bce continuerà coi tassi negativi (sui depositi)
7. Il Giappone vicino alla recessione

Queste sono solo alcune delle tematiche che riguardano le previsioni del 2019, ma sono alla base dei cambiamenti che investiranno tutti i settori.
Non ci resta che aspettare per monitorare gli sviluppi.