Processi Operativi

“Siamo convinti che per creare valore non servano parole ma azioni, passione, cuore, persone”

L’area Processi Operativi, specializzata nell’applicazione delle metodologie Lean e di Miglioramento Continuo, offre un supporto concreto per ottimizzare i processi, ridurre i costi ed incrementare la produttività delle aziende.

Supportiamo le imprese nell’ottimizzazione dei loro processi produttivi, organizzativi, gestionali, e le aiutiamo concretamente nel percorso verso il miglioramento continuo.

Lavoriamo sui concetti cardine ideati da Toyota Motor Company in tema di management, guerra allo spreco e ricerca della perfezione.

Grazie alla formazione continua e al bagaglio esperienziale del nostro team, la filosofia del “pensare snello”, nata dall’automotive e oggi operativa in tutti i settori, diventa un approccio imprenditoriale e strategico in grado di individuare le inefficienze, eliminarle e migliorare le performance aziendali.

Per raggiungere gli obiettivi, il nostro Team lavora su una serie di aree tematiche secondo aree di competenza, ognuna strutturata secondo step sequenziali logici, che permettono di avere chiarezza sul percorso da effettuare.

Una produzione efficiente e flessibile allineata alla strategia aziendale

Processi operativi: schema SPDCAK per la produzione

Valutazione iniziale e piano di lavoro

  • Assessment per le aree di intervento
  • Calcolo indicatori di progetto
    • OEE
    • First Pass Yeld
    • On Time Delivery
    • Livello di servizio
    • Work Sampling

Risoluzione criticità

  • Individuazione macro aree di intervento
  • Avvio cantieri mirati di miglioramento

Consolidamento ed estensione a tutta la fabbrica

  • Estensione dei cantieri a tutte le aree dello stabilimento in maniera organica
  • Coinvolgimento dell’intera forza lavoro

Miglioramento continuo e proattività

  • Gestione autonoma ed attiva dei processi e dei metodi
  • L’azienda fa proprio il metodo e lo adatta alla propria realtà

Catena di fornitura snella

L’efficienza e flessibilità sono estese ai partner strategici esterni

Kaikaku (Rivoluzione)

Cambio radicale, necessario quando si è raggiunto il limite massimo del processo di miglioramento e si è ridotta la capacità competitiva

Hansei (Riflessione)

Prima di ricominciare il ciclo è necessario un «momento di riflessione» per decidere come farlo. Si passa quindi ad analizzare l’evoluzione di mercato e competitor rispetto al nostro percorso di miglioramento.

Kakushin (Innovazione)

Per rimanere competitivi, è necessario evolvere processi, persone, prodotti, servizi, tecnologie

L’area Produzione ha l’obiettivo di efficientare l’area produttiva dell’impresa puntando a:

  • 0 guasti
  • 0 difetti
  • 100% spedizione in tempo
  • 85%+ di OEE

Gli strumenti dell’area dell’area Produzione vengono implementati tramite l’attivazione dei seguenti sottosistemi, ognuno strutturato in 5 passi e con strumenti standard collaudati:

  • Qualità
  • Manutenzione
  • Organizzazione del posto di lavoro
  • Pianificazione
  • Ottimizzazione perdite residue
  • Logistica interna
  • Logistica esterna

Il nostro approccio è basato se 5 passi sequenziali, che permettono all’azienda di avere una visione chiara del percorso che intraprenderà.

Partendo da una fase iniziale in cui viene effettuata una valutazione della situazione di partenza, si passa alla progettazione del piano di lavoro.

Il piano di lavoro ha la priorità di andare a risolvere le criticità principali dell’azienda emerse o nell’analisi iniziale o dalle richieste specifiche del personale.

Si passa poi ad una fase di risoluzione delle criticità, secondo l’ordine prioritario precedentemente definito.

Arrivati quindi alla loro risoluzione, ora si consolidano i risultati individuati e testati, per poi estenderli all’intera fabbrica, diffondere le migliorie e coinvolgere tutta la forza lavoro, fino al punto di avere sistemi implementati e gestiti in autonomia.

L’ultimo step prevede l’estensione dei risultati raggiunti anche ai partner della catena di fornitura.

Monitoraggio della situazione aziendale in maniera puntuale, condivisa ed efficiente

Gestione dei capitali, sviluppo manageriale e governo d’impresa, allo scopo di ottimizzare il processo di crescita dell’azienda attraverso una corretta amministrazione finanziaria.

  • Per dare il nostro contributo in questo momento di emergenza, abbiamo implementato un servizio di smart working intuitivo ed efficace.Grazie alle piattaforme online, continuiamo a supportarvi nella gestione aziendale e nell’incremento della flessibilità organizzativa.

Principali attivitá con riferimento alla contabilità analitica

Processi operativi: schema SPDCAK per il controllo di gestione

Hansei (Riflessione)

Prima di ricominciare il ciclo è necessario un «momento di riflessione» per decidere come farlo. Si passa quindi ad analizzare l’evoluzione di mercato e competitor rispetto al nostro percorso di miglioramento

Kakushin (Evoluzione)

Per rimanere competitivi, è necessario evolvere processi, persone, prodotti, servizi, tecnologie

Analisi situazione attuale

  • Analisi sistema di raccolta dati
  • Verifica stato della reportistica
  • Analisi sulla qualità dei dati
    • Distinta base
    • Cicli di produzione
    • Tempi standard
    • Inventari

Esigenze di misurazione aziendali e budget

  • Sistemazione dati
  • Definizione esigenze di misurazione e target
  • Costruzione budget costi indiretti
  • Elenco KPI e definizione metodi di calcolo
  • Costruzione reporting package

Architettura raccolta dati

  • Definizione modalità di raccolta dati per ogni esigenza
  • Valutazione soluzioni software per ottimizzare raccolta dati
  • Costruzione database
  • Costruzione flussi informativi registrazione

Implementazione sistema di controllo

  • Messa a terra del sistema
  • Verifica funzionamento e affidabilità dati raccolti

Miglioramento continuo

  • Raccolta proposte di miglioramento per efficientare la raccolta dati
  • Calcolo indicatori di progettoApertura azioni di miglioramento mirate su problemi evidenziati dai report

Kaikaku (Rivoluzione)

Cambio radicale, necessario quando si è raggiunto il limite massimo del processo di miglioramento e si è ridotta la capacità competitiva

1. Chiusura periodica e analisi degli scostamenti

  • Quadratura CO.GE in Controllo di Gestione e CO.AN in Contabilità Analitica

2. Calcolo dei costi industriali

  • Quadratura quantità e ricavi
  • Quadratura distinte
  • Ribaltamento centri ausiliari
  • Calcolo costi struttura
  • Calcolo costi commerciali

3. Analisi della saturazione degli impianti

  • Capacità produttiva massima vs utilizzata
  • Scostamento rispetto a budget

4. Calcolo dei costi orari

  • Quadratura ore produzione vs budget
  • Analisi stagionalità
  • Calcolo costi ora e analisi variazioni

5. Analisi della redditività

  • Quadratura ricavi
  • Analisi ricavi di prodotto
  • Analisi prezzi medi di vendita
  • Analisi redditività di prodotto
  • Analisi redditività cliente
  • Analisi redditività agente
  • Analisi scostamenti da budget

6. Redazione budget annuale

  • Budget delle vendite
  • Budget di produzione
  • Budget costi di struttura
  • Budget costi commerciali
  • Budget personale
  • Budget investimenti e finanziamenti

Sviluppiamo un sistema di gestione degli acquisti al miglior prezzo, qualità e servizio possibile, in ottica di costo globale.

Processi operativi: schema SPDCAK per gli acquisti

Hansei (Riflessione)

Prima di ricominciare il ciclo è necessario un «momento di riflessione» per decidere come farlo. Si passa quindi ad analizzare l’evoluzione di mercato e competitor rispetto al nostro percorso di miglioramento

Kakushin (Evoluzione)

Per rimanere competitivi, è necessario evolvere processi, persone, prodotti, servizi, tecnologie

Analisi iniziale

  • Definizione delle caratteristiche del prodotto/servizio
  • Analisi di mercato
  • Budget di approvvigionamento

Ricerca fornitori

  • Raccolta dati per analisi fornitori
    • Qualità
    • Prezzo
    • Servizio
    • Affidabilità

Relazione commerciale e negoziazione

  • Negoziazione con i fornitori in termini di:
    • Prezzo
    • Modalità di fornitura
    • Tempi

Pianificazione e gestione strategica degli acquisti

  • Organizzazione strategica di merci e servizi
    • Tempi
    • Modalità
    • Approvvigionamento
    • Logistica

Controllo e mantenimento relazione

  • Controllo del livello di servizio offerto e della qualità dei prodotti, rispetto alle caratteristiche concordate
  • Mantenimento relazione con i fornitori
  • Aggiornamento costante di mercato, ed evoluzione prodotti e servizi

Kaikaku (Rivoluzione)

Cambio radicale, necessario quando si è raggiunto il limite massimo del processo di miglioramento e si è ridotta la capacità competitiva

WTCO è un’azienda impegnata dal 2009 in una missione: supportare attivamente le imprese nel raggiungimento dei loro obiettivi di profitto, coinvolgendo tutte le risorse e migliorando ogni processo: dalla produzione alla vendita.

Il Buyer WTCO è la figura di riferimento per tutte le attività legate alla gestione della catena di approvvigionamento.

Mettiamo le nostre competenze a disposizione delle aziende, per raggiungere insieme i seguenti obiettivi:
• Riduzione dei costi
• Individuazione di un parco fornitori che garantisca il miglior prezzo, la migliore qualità ed il miglior servizio possibile, rispettando le tempistiche prefissate.
Gestione della relazione con i fornitori, ricercando opportunità di partnership per stringere un rapporto di collaborazione, non solo commerciale
• Ottimizzazione della gestione delle scorte.
• Garantire un costante aggiornamento sull’andamento del mercato (trend, fornitori, concorrenti) e sulle opportunità di innovazione.

Supportiamo i nostri clienti nel conseguimento dei risultati, attraverso le seguenti attività:

  • Definizione delle caratteristiche dei prodotti o servizi da acquistare: Analizziamo il mercato, le tendenze di consumo e la concorrenza. Individuiamo, in collaborazione con i responsabili della produzione e delle vendite, la qualità, la quantità, i tempi e le caratteristiche richieste dal prodotto o servizio
  • Sviluppo del budget di approvvigionamento: Concordiamo con la direzione aziendale il budget da destinare alla fornitura
  • Ricerca e selezione dei fornitori: Individuiamo i fornitori che garantiscono il miglior rapporto qualità/prezzo,
    raccogliendo e tenendo costantemente monitorati i dati su fornitori e concorrenti
  • Gestione delle relazioni commerciali con i fornitori: Utilizziamo tecniche e stili di negoziazione per definire i termini di fornitura (prezzi di acquisto, modalità e tempi di pagamento e di consegna)
  • Pianificazione operativa degli acquisti: Selezioniamo le merci o i servizi da acquistare in un dato momento per ciascuna sede operativa, supervisionando l’effettiva consegna nei tempi e nei luoghi stabiliti
  • Mantenimento della relazione con i fornitori: Gestiamo e monitoriamo nel tempo il rapporto con i fornitori, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti qualitativi dei beni o servizi acquistati.

Identifichiamo e valutiamo le minacce per l’azienda, e sviluppiamo piani strategici per fronteggiarle. Riduciamo al minimo l’impatto degli eventi negativi e massimizziamo la ricerca di opportunità.

Processi operativi: schema SPDCAK per il risk management

Hansei

Prima di ricominciare il ciclo è necessario un «momento di riflessione» per decidere come farlo. Si passa quindi ad analizzare l’evoluzione di mercato e competitor rispetto al nostro percorso di miglioramento

Kakushin (Evoluzione)

Per rimanere competitivi, è necessario evolvere processi, persone, prodotti, servizi, tecnologie

Kaikaku (Rivoluzione)

Cambio radicale, necessario quando si è raggiunto il limite massimo del processo di miglioramento e si è ridotta la capacità competitiva

Setup – Definizione del contesto

  • Formazione e preparazione sui principi del Risk Management
    • Risk Management Policy/li>
    • Guida al processo di Risk Management
    • Strategie di Risk Management per ogni attività aziendale
    • Analisi del flusso di lavoro e dei processi
    • Lista rischi e cause

Implementazione – Controllo

  • Implementazione e monitoraggio di tutte le strategie di Risk Management sviluppate nelle fasi precedenti
  • Aggiornamento della sintesi del profilo di rischio
  • Aggiornamento del modello di rischio probabilistico

Identificazione del rischio

  • Identificazione dei rischi partendo dal problema:
    • Analisi della causa
    • Analisi del problema stesso
    • Sviluppo di un metodo di identificazione del rischio:
      • Basato sugli obiettivi
      • Basato sullo scenario

Valutazione e stima del rischio

  • Valutazione dei rischi in base a:
    • Gravità potenziale di impatto
    • Probabilità che si verifichino

Pianificazione – Gestione del rischio

  • Valutazione dei rischi con il punteggio più alto e definizione di un piano per gestirli o modificarli, per raggiungere un livello di rischio accettabile
  • Sviluppo di:
    • Strategie di mitigazione del rischio
    • Piani preventivi
    • Piani di emergenza

Ottieni il massimo dai tuoi progetti, dai forma alle tue idee.

Organizzare, motivare e coinvolgere sono i fattori chiave per una gestione orientata al successo.

Il nostro obiettivo è mantenere il collegamento tra l’intento strategico e la realtà operativa.

Le organizzazioni continuano ad essere messe in discussione a seguito di richieste di business, come: l’applicazione di processi, la gestione dei progetti, la pianificazione delle risorse, le previsioni, ecc…

Un piano gestito di Project Management può affrontare queste sfide in modo da garantire la consegna del progetto con successo.

Lavoriamo con i clienti su progetti di Project Management ogni qualvolta vi é la necessità di:

  • Gestire un nuovo progetto
  • Gestirne uno già avviato ma in fase di stallo
  • Ottimizzare e migliorarne uno esistente per soddisfare i bisogni in continua evoluzione.

1.

Valutazione Attuale

Il primo passo è quello di valutare l’ambiente attuale e sviluppare una tabella di marcia che incorpori cultura ed i metodi operativi della vostra organizzazione.

Lavoreremo con voi per identificare, assegnare priorità e stabilire una serie di funzioni e servizi PM fondamentali.

Questa fase include la definizione di standard di governance, lo sviluppo del piano di PM su carta e gestione del lato comunicazione, individuare i bisogni di risorse e misure di performance, che incorporino la giusta quantità di processi di consegna ripetibili, e migliorare le competenze del personale attraverso la formazione.

L’enfasi è sulla sempre sulla gestione del progetto, fornendo una entità organizzativa incentrata sul miglioramento della gestione del vostro portafoglio.

2.

Gestione di un progetto

Se la gestione del progetto non è un core business della società, l’outsourcing di questa attività è spesso una soluzione valida.

Lavoriamo in collaborazione con voi per capire i vostri obiettivi e creare una struttura che li raggiunga.

Valuteremo la situazione attuale in funzione delle esigenze future.

Oppure, se si preferisce, è possibile utilizzare il nostro kit di strumenti personalizzabile di tecniche e metodologie collaudate.

La costante comunicazione, incorporando la gestione del cambiamento organizzativo, è fondamentale per il successo ed è un principio base del nostro modello operativo.

La misurazione delle performance sono collettivamente stabilite in anticipo, il che facilita l’osservazione dei progressi verso gli obiettivi fissati, che sono continuamente valutati.

3.

Ottimizzazione e Miglioramento

I project manager sono costantemente sfidati a fornire valore aggiunto alle loro organizzazioni. Per soddisfare le esigenze di business, i progetti devono essere completati nei tempi più rapidi e nel modo più economico, sempre nel rispetto dei requisiti di progetto e di qualità.

L’azienda esige la massima trasparenza dalla figura del PM e si aspetta anche una capacità critica nell’individuare soluzioni che portino beneficio alla società.

WTCO fornisce una esperienza nel ramo del project management per guidare con successo, gestire e supportare iniziative ad alta visibilità. Negli anni ci siamo specializzati in:

  • Gestione iniziative strategiche, mission-critical: i nostri clienti utilizzano i nostri consulenti quando non hanno a disposizione un reparto PM interno o non potrebbero sostenere un ipotetico fallimento del progetto
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  • Recupero progetti in difficoltà: i nostri consulenti sono abili a condurre una rapida diagnosi dei problemi,
istituendo correzioni di rotta, e portando i progetti di nuovo in pista
.
  • La leadership ad interim: siamo in grado di prendere in carico progetti, eseguirli per voi per durate dal breve al medio/lungo termine, e prepararli per il successivo passaggio di consegne nuovamente alla società iniziale.
  • Formazione: se le risorse umane a disposizione della società sono abili in alcune aree, ma le discipline che ruotano attorno al Project Management non sono la loro specializzazione (ad esempio il Risk Management), siamo in grado di fornire loro le competenze necessarie.

Ti servono maggiori informazioni? Contattaci.

Il nostro staff è a tua disposizione.